Feria de productos ecológicos y consumo responsable.
Palau Sant Jordi. Del 3 al 6 de Mayo, 2012. 19a edición
ECOMERCADO MEDITERRÁNEO
La feria más importante del estado español espera en su edición de Barcelona la participación de más de 700 expositores y unos 70.000 visitantes en el Palau Sant Jordi.
Más de 15.000 referencias de productos de alimentación ecológica forman el mayor sector de la feria, acompañado de otros sectores como son productos para la higiene y la cosmética con ingredientes certificados; textil orgánico; ecomateriales, muebles y decoración para la vivienda; energías renovables; terapias y medicinas complementarias; ahorro y reciclaje; ecología; medio ambiente; turismo rural y casas de reposo; juguetes; artesanías; música; libros y revistas.
La diversificación de la oferta, convierte a Biocultura Barcelona en un verdadero eco-mercado mediterráneo.
LA FERIA DEL PROFESIONAL
BioCultura es la cita para los profesionales que quieren acercarse al mundo de los productos respetuosos con la vida. Cada uno de los sectores tiene así la oportunidad de conocer directamente a distribuidores y operadores y de realizar sus transacciones comerciales de una forma sencilla. Las empresas, por su parte, disponen de ese escaparate que es BioCultura para ofrecer y atender a sus clientes y recibir a otros nuevos atraídos por el alto nivel de difusión de la feria y de su proyección de futuro.
Empresarios, tenderos, prescriptores, importadores, exportadores, cocineros y profesionales de otras muchas artes y disciplinas acuden a BioCultura como el lugar donde seguro encontrarán respuestas y propuestas.
EL CONSUMIDOR
Ser el escaparate y el impulso hacia el consumo de productos ecológicos es una de las prioridades de BioCultura. Por eso presta tanta atención al ciudadano. En la feria encuentra una oferta variadísima de productos y propuestas y sobre todo la información para ejercer una elección responsable en sus hábitos de consumo. El estado español es el noveno país mundial en producción de alimentos ecológicos, sin embargo está a la cola en lo que al consumo se refiere. Es necesario un rápido crecimiento del consumo interno y local.
Small Farm Rising invites you to explore the sustainable practices, creative business models and deep connections to the communities of these three small farms in the shadow of the Adirondack Mountains. Experience one full growing season through the eyes of first-generation farmers as they enrich and enliven their rural environments.
Il valore del pomodoro
Bioplastica dalle bucce di pomodoro. Nel 2005: uno studio del Cnr rivaluta gli scarti vegetali e gli da una seconda vita.
Nel 2012 l'associazione tra il consumo di questo frutto e il minor rischio di alcune malattie ribadito da uno studio dell'Ibba-Cnr e dell'Università di Pisa. Il valore nutrizionale e nutraceutico è influenzato dalle condizioni di coltivazione e se la pianta cresce con i suoi simbionti naturali aumentano le sostanze antiossidanti, che contrastano alcuni tipi di cancro
In questi ultimi anni il pomodoro ha guadagnato lo status di 'cibo funzionale', vista l'associazione sempre più frequente stabilita tra il suo consumo e il ridotto rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari e tumori. I pomodori coltivati biologicamente, in particolare, instaurano insieme ai loro microfunghi una benefica associazione radicale permanente, paragonabile dal punto di vista funzionale al nostro microbioma intestinale. Lo afferma uno studio condotto da biologi, microbiologi e medici dell'Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibba-Cnr) e dell'Università di Pisa, pubblicato sul ‘British Journal of Nutrition' della Cambridge University Press.
"I frutti di pomodoro sono una riserva naturale di molecole come acido ascorbico, vitamina E, flavonoidi, composti fenolici e carotenoidi, tra cui il licopene che, oltre a esercitare una forte attività antiossidante, può modulare le vie metaboliche ormonali e del sistema immunitario...
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What's wrong with our food system
11-year-old Birke Baehr presents his take on a major source of our food -- far-away and less-than-picturesque industrial farms. Keeping farms out of sight promotes a rosy, unreal picture of big-box agriculture, he argues, as he outlines the case to green and localize food production.
The mission of the Sustainable Food Lab is to accelerate the shift of sustainable food from niche to mainstream.
We define a sustainable food and agriculture system as one in which the fertility of our soil is maintained and improved; the availability and quality of water are protected and enhanced; our biodiversity is protected; farmers, farm workers, and all other actors in value chains have livable incomes; the food we eat is affordable and promotes our health; sustainable businesses can thrive; and the flow of energy and the discharge of waste, including greenhouse gas emissions, are within the capacity of the earth to absorb forever.
The world's largest meeting around water
Every three years since 1997, the World Water Forum mobilises creativity, innovation, competence and know-how in favour of water. It gathers all stakeholders around today's local, regional and global issues that cannot be undertaken without all stakeholders into a common framework of goals and concrete targets to reach. (by World water forum website)
Presentación proyecto restauración colectiva sostenible:
la iniciativa mensa civica y la creacion de redes sociales en españa
la web mensa civica, proyectos en marcha y dimension internacional
Clip dal documentario "Civiltà bruciata. La terra degli inceneritori" (dicembre 2006) di Zenone Sovilla.
Intervista allo studioso britannico, che vive e lavora negli Usa, Paul Connett, promotore della strategia Zero Rifiuti: riduzione, riuso e riciclo dei materiali.
The SoftAgri project has been valuable in allowing the people from the eight organisations to meet each other, eat
together, and visit inspiring examples of sustainable food and farming in five, diverse European countries.
We learned
about the different ways the concept of sustainability is understood and used in the participating countries, and these
new insights helped us to rethink our own ideas and develop new ways to promote sustainability.
This short report cannot describe fully the quality of the network of relationships that have been developed by the
Softagri project over the two years, but a lively network has been created via googlegroups, which allows people to
continue to exchange information between meetings and, now, once the project has ended.
Already some initiatives
have been developed for new projects and other ways to exchange knowledge and experiences.
Il cibo è intriso di significati simbolici ed ha un valore sociale elevato.
Rifiutare il cibo degli altri significa rifiutare le altre culture.
Nutrirsi del cibo altrui siginifica entrare un po' nel mondo degli altri, tentare di capirlo, di comprenderlo per riuscire ad apprezzarlo: insomma,
degustare un nuovo piatto è come fare un viaggio ricco di esperienze umane o come scrisse Brillat Savarin nel suo libro sulla fisiologia del gusto
"La scoperta di un nuovo piatto rende un uomo molto più felice della scoperta di una stella".
Aims to develop new educational approaches on sustainable food production and consumption for Food producer marketing organisations and enterprises based on consumer-producer or producer-retailer partnerships.
Sneakers Fairtrade: la rivoluzione del sorriso è iniziata Metti due donne, due amiche, due mamme. Convinte che un sorriso può fare la differenza. La chiamano “smileriot”, la rivoluzione del sorriso. Loro sono Chiara Formenti e Justine Romano e gestiscono un blog “Le Funkymamas, modern culture for today's moms”. Chiara e Justine hanno coinvolto 10 creativi, scelti tra blogger, mamme, cantanti e chi più ne ha più ne metta, di personalizzare un paio di scarpe da bimbo in cotone equosolidale per diffondere la rivoluzione del Fairtrade, con un sorriso ovviamente. Ora le scarpe personalizzate sono in vendita su The Kidsboutik e il ricavato sosterrà alcuni progetti a favore del mondo Fairtrade. Hanno partecipano al progetto “Pimp my lil’ sneakers”: La casa nella prateria, Zelda was a writer, Cambiandostrada, Nicoz Balboa, Wonder – Ma che davvero? , Nina and other little things, Lovers, Jack Jaselli, Cosebelle Magazine. Ti abbiamo incuriosito? Clicca qui.
Il Presidente di Fairtrade International in viaggio in Italia Fairtrade Italia si prepara ad accogliere Esther Guluma, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Fairtrade International, che dal 23 al 28 Maggio sarà in Italia per una breve visita istituzionale. Professionista con oltre 30 anni di esperienza nella cooperazione allo sviluppo in Africa e Asia del Sud, Esther Guluma è un’esperta di politiche minorili grazie agli oltre 17 anni trascorsi con Unicef, presso cui ha ricoperto gli incarichi di Direttore Regionale e Vice Direttore Regionale, prima in Africa Centrale e Occidentale e poi in Asia del Sud. Durante la sua permanenza in Italia, la dott.ssa Guluma parteciperà domenica 27 maggio al convegno “Benessere e Lavoro” che si svolgerà a Terra Futura (Firenze). Centrato sul tema del lavoro, l’incontro sarà dedicato alle nuove frontiere per la promozione del benessere individuale e collettivo, tra le quali il sistema internazionale Fairtrade, e ospiterà anche gli interventi dell’esperto di economia etica Luigino Bruni, il presidente dell’ISTAT Enrico Giovannini e la responsabile rapporti internazionali Cisl Cecilia Brighi.
Il Fairtrade a Terra Futura Torna anche quest’anno Terra Futura (Firenze, 25-27 Maggio Fortezza da Basso), la mostra-convegno che raccoglie organizzazioni della società civile, istituzioni e imprese impegnate nella costruzione di un futuro sostenibile e più giusto per tutti . Quest’anno il commercio equo certificato Fairtrade sarà presente a Terra Futura con una figura di spicco a livello internazionale. Si tratta di Esther Guluma, Presidente di Fairtrade International, che interverrà domenica 27 (10.00-13.00, Sala “Terra Futura”) in occasione del convegno “Benessere e Lavoro”. Inoltre anche quest’anno tutti i volontari impegnati durante la manifestazione fiorentina indosseranno T-shirt in cotone equo certificato Fairtrade realizzate da Altraqualità, e presso l’area “Borsa delle Imprese Responsabili”, dedicata ad incontri one to one di “green e social business” per gli operatori del settore, sarà distribuito Tè verde e alla pesca Lissa biologico e Fairtrade. Prodotti di commercio equo certificato saranno disponibili anche nell’area ristoro delle Acli.
Les dîners d’Eloïse, marque de Chefs cuisiniers à domicile et en entreprise se déploie en France. Filiale d’Antilopes, Groupe intégré des métiers de la réception, elle bénéficie de sa récente levée auprès du fonds d’investissement Alliance Entreprendre. Lire l'article
Comptabiliser, avec des indicateurs clairs et objectifs, les impacts liés à
des phénomènes aussi différents que la consommation en matières premières,
eau et d'énergie, les émissions atmosphériques,
la pollution des nappes phréatiques et production de déchets.
Analyser toutes les étapes du cycle de vie des produits ou services, de l'extraction des matières premières,
à la fabrication des produits, sans oublier la phase d'utilisation et l'élimination finale.